Your Shopping Cart  

Il carrello è vuoto.

Member Login  

Ricerca Avanzata:
Guanda arrow UNA BARCA NEL BOSCO - PAOLA MASTROCOLA - GUANDA

UNA BARCA NEL BOSCO - PAOLA MASTROCOLA - GUANDA

Prezzo: €8.00

UNA BARCA NEL BOSCO - PAOLA MASTROCOLA - GUANDA
Visualizza Ingrandimento


  • Dettagli
  • Visualizza visti di recente
E’ tenera la storia di Gaspare Torrente, un adolescente che ha lasciato la sua isola, dove il padre fa il pescatore, per trapiantarsi a Torino e frequentare il liceo per diventare latinista. Il racconto della sua esperienza si segue con piacere e tenerezza man mano che gli si presentano problemi di inserimento nel gruppo dei suoi compagni, quando manifesta il bisogno del branco, quando si affanna per omologarsi agli altri ragazzi della sua età, quando si innamora di una ragazza prima di conoscerla e via così, attraverso tutte le peripezie adolescenziali, dolorose e dolci al tempo stesso. Mastrocola sa ben giocare con la metafora che compare già nel titolo del romanzo. Le sue sono metafore facili, di immediata comprensione, alle quali, del resto, già ci aveva abituati nella Gallina volante; nessun miracolo letterario, ma efficaci e gradevoli.
Fuor di metafora e spietatamente caratterizzate sono invece tutte le figure degli insegnanti che a Gaspare capita di incontrare nel suo cammino, dal liceo fino agli studi universitari. Tutti (insisto: tutti!), gli insegnanti che compaiono nella storia sono dei veri deficienti o, peggio, in malafede e scorretti. A turno sono: sciatti (il professore di latino, De Gente, ha una cartella di cuoio vecchia con delle macchie che sembrano di olio e sputacchia sempre un po’ quando parla), inadempienti (quella di italiano non porta mai i compiti corretti), comprensive e con gli occhi sempre pieni di lacrime di commozione (la migliore insegnante per il ragazzo è Lo Gatto, quella dell’”ora di ascolto”, con la quale almeno può sfogarsi), hanno delle idee minimaliste su cosa si debba insegnare al liceo e tarpano le ali al povero Gaspare (alla Cerutti/Cerbiatti non va bene che Gaspare legga Verlaine in francese alla sua età…); la Preside poi, connivente con tutti questi “insegnanti” che “tirano a campare”, è la barzelletta di se stessa.
All’università scena analoga: il professore di comunicazione scritta è sporco di gesso come il maestro delle elementari, il tutor è un giovane che sembra vecchio, ottuso, con pochi capelli radi e la pancia e, infine, il professor Batticolla (anche i nomi, come si può facilmente notare, sono tutto un programma), fa, dei suoi laureandi, camerieri per la sua signora moglie. La generalizzazione è ingiusta ed offensiva e induce ad una conclusione, ovvia: una scuola così non può dare come risultato una educazione, ma una diseducazione; valorizza chi non lo merita e indirizza gli altri ragazzi verso vite diverse e avvilenti a confronto con le loro legittime aspettative. Questa la conclusione del libro.
Ora mi chiedo: la Mastrocola fa l’insegnante come chi scrive (oso uscire allo scoperto…) ed ha anche una bella esperienza dovuta all’età (è un merito, ovviamente) e quindi è pienamente consapevole che quello che ha permesso alla scuola italiana di sopravvivere a varie vicissitudini è stata proprio la professionalità, l’umanità, l’amore per il lavoro di tanti insegnanti, non tutti, non lo direi mai, ma di tanti insegnanti.
La scuola italiana, tartassata dal governo con riforme stravolgenti che poco hanno di tecnico, mentre brillano per motti propagandistici, in questo momento ha bisogno di essere difesa, perché è indebolita e fragile; non c’è bisogno di macchiette di insegnanti, quando quelli veri sono continuamente delegittimati, dalle istituzioni, che pretendono offerte formative variegate e rispondenti ad una logica di mercato invece che ad un desiderio di cultura, e dalle famiglie, che desiderano percorsi facili per i propri figli.
Gli insegnanti dell’età della Mastrocola hanno conosciuto una scuola diversa e più valida. Hanno il dovere di testimoniare tutto questo e di fare il possibile affinché la loro esperienza non vada perduta. La maggior parte di loro lo fa, faticosamente, giorno per giorno, facendo i conti con una nuova realtà i cui effetti negativi sulla nostra società si vedranno a lungo termine, ma saranno devastanti.
Allora, siamo proprio convinti che, per raccontare la crisi grave della scuola italiana, sia utile generalizzare, attribuendo a tutti gli insegnanti i difetti di alcuni e imputando loro la responsabilità dello sfascio di un’istituzione così importante per il paese? Mastrocola sa che non è giusto, lo sa bene, conosce i motivi tecnici e gli errori insiti nel “new look” della scuola italiana (cfr La scuola raccontata al mio cane). Lei stessa sarà di certo un’ottima insegnante e non si sarà fatta prendere la mano da innovazioni fantasma, risibili, quelle sì, o da nuove parole chiave spesso vuote di contenuti.
E allora perché non ci mostra come resistere, come interessare i ragazzi all’apprendimento, come far capire loro che è sciocco essere fieri dei brutti voti, mentre occorrerebbe perseguire una cultura di base, valido passaporto per il futuro?
La invito a farlo, magari con un romanzo pieno di metafore. Noi insegnanti le capiremo.

Recensione di Sandra Rebecchi
Ultimo Aggiornamento: venerdì, 19 ottobre 2018 21:44

Chi è OnLine

 40 visitatori online

Gli Articoli Più Letti

Your are currently browsing this site with Internet Explorer 6 (IE6).

Your current web browser must be updated to version 7 of Internet Explorer (IE7) to take advantage of all of template's capabilities.

Why should I upgrade to Internet Explorer 7? Microsoft has redesigned Internet Explorer from the ground up, with better security, new capabilities, and a whole new interface. Many changes resulted from the feedback of millions of users who tested prerelease versions of the new browser. The most compelling reason to upgrade is the improved security. The Internet of today is not the Internet of five years ago. There are dangers that simply didn't exist back in 2001, when Internet Explorer 6 was released to the world. Internet Explorer 7 makes surfing the web fundamentally safer by offering greater protection against viruses, spyware, and other online risks.

Get free downloads for Internet Explorer 7, including recommended updates as they become available. To download Internet Explorer 7 in the language of your choice, please visit the Internet Explorer 7 worldwide page.